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Emiliano Brunori


Olivo Barbieri: Roma (1995)

Olivo Barbieri: Roma (1995)


"Allora per la prima volta ci siamo accorti che la nostra lingua manca di parole per esprimere quest’offesa, la demolizione di un uomo. In un attimo, con intuizione quasi profetica, la realtà ci si è rivelata: siamo arrivati in fondo."

Primo Levi, da “Se questo è un uomo”


Sada Bike

Sada Bike


A boy crosses a London street in the 1960s with a toy double decker.
Notman Photographics Archives

A boy crosses a London street in the 1960s with a toy double decker.

Notman Photographics Archives


"Roma. Per celebrare i suoi 90 anni, Eugenio Scalfari sarà esposto al Teatro Argentina, per tutto il mese di Aprile."

Teca (via spaam)

Giusto il tempo di leggerci tutti i suoi editoriali.

2014 Apr 7 @ 17:02 / via: spaam / op: spaam / 54 note

haidaspicciare:

Giuliana De Sio e Massimo Troisi, "Scusate il ritardo" (1983).


Emiliano Brunori: Parco della Caffarella (Roma, 2014)



Mat nighswander. Foliage, from Dark Country Road, Gilmanton, New Hampshire.

Mat nighswanderFoliage, from Dark Country Road, Gilmanton, New Hampshire.


A Betta

Immerso nel buio
La grande porta
(Nella capitale Kiev)
Ascolto Ivo Pogorelich
Vedo solo i gradini
Di marmo bianco
Nel buio senza appoggio
Danzano i piedi
E la tua mano calda
La tengo stretta
Mi guida
Tra le invisibili
Note nere


dropboxofcuriosities:

Robert Doisneau

1 - Le regard oblique, devant la boutique de Romi, rue de Seine, Paris, 1947.

2 La dame indignée, devant la boutique de Romi, rue de Seine, Paris, 1947.



Tom Sheridan: Baloonfest ‘86 (Cleveland, USA, 1986)


Eduard Korniyenko: A dorm for alcoholics in Stavropol, Russia

Eduard Korniyenko: A dorm for alcoholics in Stavropol, Russia


Le macchie di Rorschach (dint ‘o cesso)

axeman72:

parsdestruens:

Da sempre, la tazza del cesso è il mio pensatoio, da prima che Micheal J.Fox, nei panni del dr.Kevin Casey, ci facesse una lezione epistemologica.
Seduto sul pallido trono di ceramica, contemplo le maioliche della stanza. Maioliche rosa con spruzzi di grigio. Ecco, io in quegli spruzzi ci ho sempre visto delle forme: teste di uomini, di bestie, di demoni, di angeli. 
Oggi ci ho visto la firma di Picasso.

E quindi pensavo che questo vedere le forme nelle cose può essere il sintomo della presenza, ancora viva e pulsante, di un fanciullino in me. 
Oppure di un evidente disturbo psicologico.

Nelle mie c’è Napoleone a cavall…ahemm… non so proprio di cosa tu stia parlando…

Tre giorni fa è andata così. Ero nello stretto bagno del mio ufficio, dove la tazza ha di fronte, molto vicino, il lavabo, sul cui bordo svasato di solito appoggio la testa, perché mi piace stare rilassato, mi piace il fresco della ceramica sulla fronte e mi piace guardare le mattonelle del pavimento. Inclinato un po’ in avanti, tipo quella statua famosa di Rodin, penso alle mattonelle e faccio tantissima cacca, come sempre. Ma sono così rilassato, pacioso e soddisfatto, che quando ho fatto e inizio ad alzarmi il collo è lento e la fronte scivola un po’, così perdo l’appoggio e sto per cadere per terra in avanti, ma riesco a salvarmi spingendo da terra con una mano. Nel rialzare la testa sbatto la nuca sul lavabo, e questo vincolo impone un rimbalzo al mio elastico corpo, che ricade sulla tazza da cui proveniva, il suo habitat naturale. E mi esce un altro po’ di cacca.


Masters of Sex

critichine:

Ho fatto fatica coi sottotitoli in italiano ma un’amica mi diceva che non dovevo perdermelo (lei sa che mi piace la scienza e il sesso). È una storia vera che fa vedere quando un dottore americano ginecologo degli anni sessanta che era anche un marito noioso ha deciso di capire che differenza c’è tra fare all’amore e fare sesso perché mi sa che non si capiva a letto con la moglie. Gli altri pensavano che era pazzo e non volevano dargli i soldi e gli dicevano che non c’era differenza e l’amore è un mistero (sono d’accordo). Ma è perché in quegli anni erano dei bigotti di merda. Quello vero forse ha capito un po’ di cose ma il personaggio della serie, uno bruttino col naso a punta e le froge come i cavalli, secondo me non ci capisce niente e fa solo un sacco di casini e è odioso e fa tutto la segretaria. È noioso (a parte quando lui scopre l’esistenza degli omosessuali maschi).